Anche il Venezuela presenta una delle più grandi catene montuose del mondo, le Ande venezuelane, che si estendono per 400 km da Barquisimeto alla città di Mérida. Paradiso per gli amanti della natura e ottimo punto di partenza per gli escursionisti delle montagne è Mérida, città dall’atmosfera tranquilla e rilassata, circondata dalle imponenti montagne della catena andina, tra cui spicca il Pico Bolivar che, con i suoi 5.000 metri, è la vetta più alta del paese. La regione delle Ande venezuelane offre paesaggi ed ambienti veramente spettacolari ed una flora unica che decora i pendii delle montagne: gli arbusti “Frailejones” che possono vivere oltre cento anni sono i soli che riescono a sopravvivere a queste altezze ed ai cambi di temperatura. Altra caratteristica delle Ande venezuelane sono i laghi, prova dell’esistenza di ghiacciai, i quali offrono agli occhi del turista una vista spettacolare. A cornice di tutto, il popolo andino, figura iconica del folklore venezuelano, molto amichevole e famoso per il suo artigianato. Verso il centro del Paese il paesaggio cambia e, alle imponenti montagne, si sostituisce un paesaggio pianeggiante, caratterizzato dalla tipica vegetazione della savana che occupa circa 1/3 della superficie del Venezuela. Sono gli Llanos, il “Il nord-ovest del Venezuela è caratterizzato dagli alti picchi delle Ande venezuelane che degradano nell’immensa pianura degli Llanos” risultato del lento e perpetuo deposito di argilla, sabbia e fango dei fiumi nel corso di milioni di anni. I fiumi durante la stagione delle piogge si ingrossano notevolmente e straripano creando immense lagune; con l’arrivo della stagione secca il sole cocente asciuga la terra inaridendola e richiamando così le moltissime specie di animali assetati: capibara, coccodrilli, antilopi, iguane e oltre 300 specie di uccelli. Un vero tripudio di emozioni per chi desidera incontrare il patrimonio faunistico venezuelano, dove le escursioni sono veri e propri safari accompagnati dagli “llaneros”, i cow boy venezuelani.
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