Terra di pianure, laghi e monti con una stretta e bassa fascia costiera, la Tanzania è il paese più esteso dell’Africa orientale e ospita alcune delle riserve più grandi del mondo. Il Serengeti, confinante con il Masai Mara, con i suoi quasi 15.000 kmq di distese di erbe basse e savana, punteggiata dalle caratteristiche acacie ad ombrello, è il più famoso parco della Tanzania ed è il maestoso palcoscenico delle grandi migrazioni stagionali degli erbivori. Nelle immense pianure del parco, quasi del tutto prive di alberi, vivono milioni di ungulati in costante movimento alla ricerca di pascoli, sotto lo sguardo rapace di ogni sorta di predatori: è veramente uno degli spettacoli più incredibili a cui si possa assistere e il numero di animali coinvolti in questa migrazione sfida l’immaginazione umana. Il cratere del Ngorongoro è stato paragonato all’arca di Noé e al giardino dell’Eden: in questo enorme parco vivono infatti in perfetto equilibrio numerosissime specie animali. Sul bordo del cratere lo spettacolo che appare è straordinario, mentre al centro dell’immensa verde pianura sottostante si scorge un grande lago rosa abitato da un’immensa colonia di fenicotteri. Altro paradiso naturale è il Lago Manyara, dichiarato parco nel 1960, questo territorio è un misto tra savana e giungla tropicale e rappresenta un vero santuario per migliaia di splendidi uccelli. Il nome del lago deriva dalla parola “Manyara”, una pianta che i Masai utilizzano per costruire i loro villaggi e che cresce abbondante in quest’area. Nella parte sud della Tanzania, si trovano zone ancora inesplorate e selvagge. I parchi del Selous e del Ruaha regalano paesaggi diversissimi, un vasto e sperduto angolo di natura selvaggia ancora intatto e fuori dallo scorrere del tempo dove scoprire la vera anima dell’Africa.
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