La prima riserva faunistica del Sudafrica, istituita nello Zululand nel 1895 allo scopo di proteggere il rinoceronte dal rischio di estinzione, è cresciuta negli anni fino a diventare l’attuale area protetta dell’Hluhluwe Umfolozi Park. Al tempo della loro istituzione Hluhluwe ed Umfolozi erano due riserve distinte, e solo nel 1992 vennero unificate costituendo un parco che si estende per 96 mila ettari. La parte Hluhluwe è divenuta famosa nel mondo durante l’“Operazione Rinoceronte” quando molti rinoceronti bianchi vennero trasferiti in quest’area per essere salvati dall’estinzione. La parte Umfolozi, il primo parco in Sudafrica a offrire sentieri per escursioni a piedi, presenta un territorio prevalentemente collinare con praterie, scenari suggestivi e un’abbondante popolazione di uccelli. Greater St. Lucia Wetland Park, inserito dall’UNESCO nel 1999 tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità, è la terza più grande area protetta del Sudafrica e si estende su 280 Km di costa tra riserve marine e parchi nazionali. Il St. Lucia ospita più specie e, per alcune di queste, l’habitat presente è l’ideale: pellicani, fenicotteri, aquile pescatrici del Madagascar e altre 530 tipi di uccelli; due specie di tartarughe marine utilizzano la spiaggia come deposito per le uova ed è presente anche la più grande colonia di ippopotami dei parchi sudafricani. La costa del Kwa Zulu Natal è una delle aree meno esplorate del continente sudafricano ed offre splendidi paesaggi con distese di sabbia ancora incontaminate, fiumi e laghi e la possibilità di praticare attività all’aria aperta grazie al clima temperato. La riserva costiera non include però solo le spiagge: al largo si trova una fantastica barriera corallina e la migrazione delle megattere passa davanti a queste coste; questa area protetta è assolutamente l’unica in cui è possibile vedere insieme elefanti, coccodrilli e squali.
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