Una tappa fondamentale è la divertente e bellissima città di Cape Town. Mito e meta dei grandi navigatori, la caleidoscopica e multietnica Cape Town, nella penisola Sudafricana del Capo di Buona Speranza, rivela molteplici sfaccettature: l’aspetto coloniale degli edifici e dei giardini vittoriani si contrappone al lato frenetico e mondano della zona portuale mentre i vecchi “docks” inglesi si trasformano in un’area animata di locali e negozi. Nei tempi passati, i marinai di tutto il mondo la chiamavano “la taverna dei mari”, il luogo che a differenza del solitario Capo Horn aveva da offrire tutto ciò che un marinaio sogna dopo mesi di navigazione. E ancora oggi è con questo spirito gioviale, allegro e “liberal” che la città accoglie chi viene a cercare la sua grande ospitalità e ammirarne la sua bellezza sofisticata. Più europea che africana, Cape Town stupisce con uno spirito british che si ritrova nel traffico ordinato, nella guida a sinistra, nelle strade del centro, nell’atmosfera coloniale dei negozi d’antiquariato. La zona più vivace della città è il Victoria & Alfred Waterfront, l’area più antica del porto che risale al 1860, oggi trasformata, con uno straordinario restauro, nella mecca dello shopping e della vita notturna. Poco distante da Cape Town si estende, rigogliosa, la Wineland: una visita a questa valle è quasi d’obbligo per assaggiare alcuni dei meravigliosi vini sudafricani che stanno conquistando gli etnologi di tutto il mondo! Qui le grandi case coloniali sono costruite in stile Cape Dutch (la tipica architettura olandese con il tetto in paglia) ed è qui che sorgono le pittoresche città di Stellenbosch e Paarl. Lasciando la città, i due lati della penisola del Capo regalano un affascinante susseguirsi di costa selvaggia e vivaci villaggi di pescatori ideali per un aperitivo sull’oceano o per un pranzo a base di pesce appena pescato. Qualche miglio più a sud i cartelli nelle due lingue ufficiali, inglese e afrikaans, avvisano che si sta entrando nella Riserva Naturale del Capo. Un sentiero battuto dal vento conduce fino al grande faro dove si infrangono le onde dell’Oceano Indiano. Lasciandosi alle spalle la sensazione di essere alla fine del mondo, si risale verso le cittadine “english-style” di Muizemberg e Kalk Bay e in direzione di Simon’s Town, sulle cui spiagge abita un’importante colonia di pinguini africani. Lungo la costa i piccoli villaggi di pescatori proiettano i visitatori in un mondo paradisiaco dove il tempo sembra essersi fermato, mentre percorrendo la Garden Route, fino ad arrivare a Cape Agulhas, la punta estrema dell’Africa, i turisti incontreranno spiagge inviolate che si alternano a strutture in grado di offrire tutti i confort possibili e immaginabili.
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