Da Guerrero Negro a Cabo San Lucas si percorrono circa mille chilometri attraverso l’ultimo tratto del Deserto di Sonora che si estende tra il Pacifico e il Mare di Cortés. E’ la Baja California, una stretta lingua desertica e montagnosa caratterizzata da una vegetazione tropicale e da una fauna unica al mondo che regala paesaggi indimenticabili: lunghe spiagge deserte, città coloniali, tranquille baie e scogliere imponenti che contrastano con il cielo turchino, distese di cactus che sfumano dal giallo al verde, granitici canyon e lagune blu. Una terra da sempre poco popolata ma che ha un suo patrimonio culturale da offrire come le pitture rupestri nella Sierra de San Francisco, numerose missioni costruite dai gesuiti e pueblos di origine coloniale tra i più affascinanti del Messico. Le acque del Pacifico che lambiscono la penisola nei primi mesi dell’anno si popolano di centinaia di balene grigie che arrivano qui dal Mare di Bering, percorrendo 10 mila km, per accoppiarsi e figliare; numerosi i punti di avvistamento dove questi giganti del mare arrivano quasi sulla spiaggia per farsi ammirare. Nell’estremità meridionale di questo stato, la zona chiamata “Los Cabos” è considerata tra le più rinomate di tutto il mondo per la pesca di giganteschi marlins e autentica perla balneare, meta preferita dai turisti alla ricerca di spiagge bianchissime. Situato in una bella insenatura rocciosa, un tempo approdo dei galeoni spagnoli provenienti dalle Filippine che si rifornivano prima di far rotta per Acapulco, Cabo San Lucas offre le classiche attrazioni per una vacanza all’insegna del divertimento e dell’allegria e regala ai suoi visitatori paesaggi spettacolari come quello creato dall’arco di roccia di Finisterra che sembra separare nettamente il turchese delle acque che lambiscono la costa, dal blu profondo dell’Oceano; al contrario, San Josè del Cabo, è una cittadina che conserva un’atmosfera antica e suggestiva, punto di partenza di magnifici percorsi fuoristrada lungo l’estremità meridionale della penisola fino a Los Barriles durante i quali è possibile ammirare gli splendidi esemplari di fauna e flora locale e lasciarsi incantare dalle chilometriche spiagge.
Avvistamento cetacei Dalla metà di dicembre alla fine di aprile, la Baja California è uno dei luoghi migliori al mondo per osservare lo spettacolo unico offerto dalla migrazione annuale delle balene grigie e azzurre. In queste acque calde e poco profonde gli splendidi cetacei giunti dal Mare di Bering trovano l’ambiente ideale per accoppiarsi e allevare i loro piccoli. Per un contatto più ravvicinato ed emozionante, i punti strategici di avvistamento consigliati sono Ojo de Liebre, Cabo San Lucas e Bahia Magdalena nella Laguna San Ignacio.
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