Un viaggio alle isole Cook è l'ideale per chi cerca il meglio dei Mari del Sud: spiagge bianche, mare cristallino, monti vulcanici, lagune incantate, un clima mite e una vegetazione lussureggiante. Predilette non a caso da molti novelli sposi in viaggio di nozze, le Isole Cook sono un arcipelago di 15 isole situate nel mezzo nell’Oceano Pacifico, tra Tahiti e Samoa e il cui nome deriva da James Cook che le scoprì nel 1777. Stato indipendente, ma associato alla Nuova Zelanda, le Cook sono quindici isole sparse tra Tahiti e Samoa su due milioni di chilometri quadrati di oceano, che raggiungono a malapena una superficie complessiva di 236 chilometri quadrati.
Perché andare alle Cook
Per scoprire i Mari del Sud da un arcipelago esclusivo e lontano dalle rotte convenzionali
per la sua natura rigogliosa e per le sue splendide spiagge adorne di palme da cocco e bagnate dalle acque color turchese dell' Oceano Pacifico
Per un' escursione a Aitutaki, un paradiso perduto nell' Oceano, con i suoi fondali meravigliosi e la spettacolare laguna triangolare che la circonda regalandole colori e trasparenze di indescrivibile bellezza
Per vistare le spiagge teatro del celebre Ammutinamento del Bounty
Per scoprire i due relitti semiaffondati ad Avarua, un piccolo villaggio fatto di stradine e casette in legno
Per lasciarsi stregare da vedute mozzafiato come Black Rock, una enorme roccia nera a strapiombo sull' Oceano, la stupenda laguna di Muri, un grande acquario a cielo aperto,e la baia di Ngatangiia, da dove partirono i maori diretti in Nuova Zelanda