Il sud rappresenta la parte più autentica dell’India. Rimasto infatti relativamente ai margini delle grandi invasioni di greci, mongoli, musulmani, inglesi ha potuto conservare e sviluppare le sue affascinanti caratteristiche paesaggistiche, culturali e storiche. Situato nell’estremità sud occidentale dell’India, il Kerala, una stretta striscia di terra fra il mare arabo e il Gati occidentale, vanta una ricca tradizione di storia e cultura. Per le sue lunghe distese di bianche spiagge sabbiose, le sue acque pulite, le abbondanti palme di cocco e i bellissimi fiori tropicali, il Kerala è un vero paradiso. Subito alle spalle della linea costiera il paesaggio è costituito da un intricato dedalo di corsi d’acqua e laghi, identificato con il termine di “backwaters”. Il Kerala è anche un paese di forti tradizioni culturali, forse l’unico luogo al mondo dove l’Ayurveda è praticata con assoluta autenticità e dedizione. Questo antico sistema olistico, affidabile e validato dal tempo, è un metodo naturale per ottenere salute e longevità grazie a massaggi con olii, bagni medicamentosi, diete di erbe e meditazione. Il Kerala è il volto di un’India dove il passato coloniale, le culture e le tradizioni che provengono dall’Europa e dal Medio Oriente ben si sono fuse con quelle locali; di un’India verde, rigogliosa e profumata come i parchi naturali, le piantagioni di spezie rare e le coltivazioni del tè; di un’India da assaporare con tranquillità tra la folla dei fedeli e nella quiete dei villaggi. Altra affascinante regione è la terra dei Tamil, un popolo gentile e cordiale, famoso in tutta l’India per le capacità matematiche e scientifiche. Il Tamil Nadu possiede una delle culture più antiche e complesse del mondo, ed una delle caratteristiche dell’India meridionale è proprio la “continuità culturale” consentita dal fatto che i musulmani e moghul che invasero il nord non arrivarono a disturbare i regni dravidici del sud e quindi l’architettura e l’arte originarie indù poterono essere perfettamente preservate dalle dinastie che si succedettero nel tempo. Da sempre i Tamil si sono dedicati alla religione, esprimendo il loro fervore nell’arte. Nel Tamil Nadu i templi furono eretti come atto di fede ed arricchiti dall’opera di valenti artigiani. C’era, è vero, il mecenatismo dei sovrani, ma essenziale era l’abilità degli scultori e degli intagliatori, che eccelsero nella loro professione, lasciando ai secoli futuri una ricca eredità artistica.
|