A sud di Santiago si attraversa la fertile vallata centrale ricca di vigneti e laghi che ne fanno un vero paradiso naturalistico. È una regione protetta, per spettacolarità e ricchezza di specie animali e vegetali. È una regione di foreste dalle piante rare, come le araucarie, di panorami d’incanto che celano resort estremamente confortevoli, cornici perfette di una vacanza per chi cerca la natura e il silenzio. Ma è anche la terra degli Indios Mapuche, i discendenti degli indomiti “araucanos”, che per 300 anni combatterono gli invasori spagnoli e che ancora oggi conservano un linguaggio proprio e tramandano usanze e tradizioni caratterizzate principalmente da uno strettissimo legame con la terra: mandriani, coltivatori di mais e papaia, cacciatori di puma e giaguari. Ne è testimone anche il significato dello stesso nome: Mapu=terra, Che=gente. Questa è l’unica zona del Cile dove è ancora possibile trovare testimonianze autoctone e avvicinarsi alla cultura della comunità Mapuche.
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