Perdersi tra la luce intensa del cielo e il caldo rosso della terra: questo è ciò che significa visitare il Red Centre, un’esperienza irrinunciabile ed appagante per chi ricerca l’Australia più primitiva ed autentica. Il Red Centre per gli aborigeni non è solo un deserto di dune rugginose, di laghi salati nascosti tra pietre e cespugli, ma è una terra sacra, un universo fisico e mentale in cui ad ogni elemento naturale è legata una leggenda. È così che gli aborigeni si tramandano di generazione in generazione le conoscenze sugli esseri ancestrali a cui attribuiscono la creazione di ogni cosa. Ed ecco allora che Ayers Rock, il monolito più grande del mondo che si incendia nel tramonto australiano, più familiare ai nativi con il nome di Uluru, è legato ad un gran numero di miti che spiegano ogni caverna, ogni incisione, ogni figura che l’erosione del vento ed il tempo hanno disegnato sulla superficie di questo gigante di roccia. Il popolo aborigeno è geloso custode delle sue antichissime e preziose leggende e lascia conoscere a noi piranypa, cioè ai non aborigeni, solo elementi generali sulla “storia” della sua terra, elementi che da soli, comunque, riescono ad accendere la fantasia di qualunque visitatore. Una trentina di chilometri ad ovest di Ayers Rock ed ecco un’altra delle meraviglie del Red Centre: i Monti Olgas o Kata Tjuta (che significa “molte teste”), 36 cupole dalla forma arrotondata, separate da profondi burroni. Il modo migliore per ammirare questi giganti pietrificati è una passeggiata attraverso “la valle dei venti”, dove provare ad ascoltare il respiro del gigantesco serpente che, secondo una suggestiva leggenda aborigena, giace in letargo in questo luogo, pronto a punire ogni trasgressore delle leggi sacre. Imperdibile, inoltre, è Alice Springs, dove è possibile godere dell’incredibile panorama del Kings Canyon. Questa tranquilla cittadina è l’unico luogo capace di regalare l’emozione di essere, non solo metaforicamente, ma anche realmente, nel cuore dell’Australia, esattamente al centro di questo sorprendente continente.
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