Bali, dove l’acqua e il fuoco convivono.
Il valore di una cosa cresce sempre in relazione alla sua rarità, e l’isola di Bali è semplicemente unica. Il suo cuore è un suggestivo cratere acceso a 1500 metri sul livello del mare, raggiungibile con poche ore di auto e infiniti momenti senza fiato: per la bellezza del suo mare, per la ricchezza della sua terra, per l’anima dei suoi abitanti. Durante la sua attività millenaria, la catena vulcanica che attraversa l’isola da Est a Ovest ha collaborato con le piogge monsoniche nel generare un terreno fertilissimo, che esplode di vita e di verde durante i mesi di sole.
Gli abitanti dell’isola di Bali hanno accolto e sviluppato al massimo i vantaggi di questa benedizione naturale, che accompagnano con una vita scandita da riti e feste. È una religione capace di stabilire l’età di una pianta, il disegno di un tempio, la struttura di una casa e della stessa società. È un’esistenza che si sviluppa in una comunione perfetta con i tempi della vita. Così ogni spazio, anche il più scosceso, ha trovato modo di ospitare risaie o rigogliosi giardini. Una vita di infiniti festeggiamenti sono terreno fertile per coltivare e dare sfogo a un grande talento artistico, che si nutre proprio del viscerale contatto con i tempi della natura con cui l’isola abbraccia i suoi abitanti.
Il periodo migliore per godere della stagione secca e fresca va da aprile a ottobre, con affollati picchi di turismo nei mesi di luglio e agosto. Le giornate si possono trascorrere per conoscerne la terra, con camminate sulle cime montuose che portano a un colpo d’occhio mozzafiato sul paradiso intorno, oppure è possibile impegnarsi nell’esplorazione dei fondali marini. Proprio per rendere accessibile anche il mondo sotto il livello del mare, sull’isola si sono sviluppati vari centri specializzati in cui reperire le attrezzature necessarie e le guide utili per immersioni in sicurezza. Dopo aver fatto esaurire le energie fisiche per spalancare gli occhi sul paradiso intorno, Bali offre ai suoi ospiti numerosi spazi per coccolare il proprio corpo: le spa dell’isola riassumono in massaggi e terapie di bellezza la cultura della felicità che si respira su queste terre.
La festa principale dell’isola, il Galungan Festival, si accende ogni 210 giorni e ne dura 10 coinvolgendo tutti gli abitanti. I balli e le occasioni di sfrenata gioia culminano nel Kuningan, che è l’ultimo giorno di festa. È sempre bene partire con gli obiettivi prefissati per la propria visita, ma a Bali è bello poi affidarsi a guide del posto capaci di portare a scoperte inattese.



Mi sono sposato a Bali, abbiamo affittato una villa da sogno e abbiamo trascorso una settimana indimenticabile, lo rifarei subito. Gran posto. Per le ville consiglio questo sito http://www.villa-bali.com/it, ha gran belle ville e parlano italiano